Dettaglio Quadro E 
Detail "E"

- Timeline

Tra il 1977 e il 1978, avevo circa quattro anni, mia madre ed io raggiungemmo mio padre in Ecuador. A lui, e di conseguenza a noi, il Terrorismo aveva imposto la fuga.1
Negli anni ottanta, ormai a Londra e con un padre in più, feci amicizia con un bambino iracheno, mi regalò una zampa di coniglio portafortuna, un portachiavi. Mi raccontava di Baghdad e delle sue notti insonni, accovacciato sotto il tavolo della cucina ad attendere la fine dei bombardamenti. Il tavolo era per lui il tetto di una fortezza inespugnabile, un bunker atomico. Il Terrorismo aveva costretto la sua famiglia alla fuga in una terra allora “amica”. Qualche anno dopo Baghdad verrà colpita di nuovo dagli ex-amici con una precisione chirurgica letale, bombe così efficaci da riuscire ad espugnare ogni tavolo-bunker di ogni cucina.2
Nel 1980, sempre a Londra, ricordo le immagini in televisione delle SAS (le teste di cuoio dell’esercito inglese) che si calavano dai tetti di un enorme palazzo bianco, in una zona ricca di Londra, vetri esplosi e fumo, non sapevo chi fosse il bersaglio, chi le vittime, ma capiì che si trattava ancora una volta di Terrorismo.3
A casa di amici ricordo invece, un poster di Ronald Reagan con Margaret Thatcher in braccio, un fungo atomico come sfondo: “Gone with the wind” recitava la scritta. In televisione una sanguinosa rappresaglia inglese contro il “Terrorismo” irlandese...4
Ciò che accomuna questi ricordi impauriti è la definizione (la mia definizione) stessa di terrorismo: atti di violenza contro civili per conseguire scopi militari o politici.
Il primo giorno dell’operazione “Piombo Fuso” l'IDF, l’esercito israeliano, incominciò i bombardamenti poco prima di mezzogiorno, ora in cui la popolosa Gaza City è in fermento e i bambini si riversano per le strade al ritorno da scuola, insomma un buon momento per colpire più civili possibile. In pochi minuti infatti sono morti 255 palestinesi e ne sono stati feriti altri 700.
Un inizio propizio per un vero e proprio eccidio di massa alle spese di palestinesi inermi, intrappolati in una gabbia minuscola senza via di fuga”, come ha sostenuto giustamente Noam Chomsky. E in questa condizione i palestinesi vivono 365 giorni l'anno, in un alternarsi di violenze fisiche, psicologiche e il “semplice vivere”, privi di scelta. Un carcere senza via di fuga.5

Dettaglio Quadro

1. 11 settembre 1973 - Golpe Cileno: colpo di stato finanziato e voluto dagli Stati Uniti per rovesciare il presidente socialista Salvador Allende, democraticamente eletto.
2. 1980-1988 - Guerra Iran-Iraq: gli Stati Uniti vendono armi agli Iraniani per finanziare il loro intervento illecito nella guerra civile in Nicaragua, contro i Sandinisti (scandalo “Irangate” o “Iran-Contras”). Contemporaneamente aiutano l'Iraq con azioni d’intelligence anti-Iran e la fornitura di armi chimiche, una tattica precisa per sfinire i due stati. Più tardi, il doppio intervento militare statunitense contro l'Iraq e le sue fantomatiche armi di distruzione di massa.
3. 5 Maggio 1980 - Intervento delle SAS per liberare i funzionari dell'ambasciata Iraniana tenuti in ostaggio da sei uomini del Khūzestān (provincia dell'Iran, gli uomini in questione chiedevano l'indipendenza dall'Iran).
4. 5 Maggio 1981 - Bobby Sands, attivista nordirlandese, membro dell'IRA e anche MP (Membro del Parlamento, anche se per soli 25 giorni), muore nella prigione di Long Kesh dopo 66 giorni di sciopero della fame. Centomila persone partecipano al suo funerale a Belfast.
5. Noam Chomsky, "Exterminate all the Brutes": Gaza 2009, da “ http://www.chomsky.info

Immagine Catalogo Piombo Fuso
Catalogue by La Camera Verde

- Paintings

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