Que Viva el Bocho!

di Francesco Sinni
Inaugurazione sabato dalle ore alle ore .

La mostra sarà aperta dal al , su prenotazione tutti i giovedì, venerdì e sabato dalle 17:30 alle 20.
Per info e prenotazioni scrivere a: studio@matiasguerra.com

Francesco Sinni (1976) si diploma in fotografia presso la scuola triennale “Ettore Rolli” di Roma (2004). Nel 2006 si laurea in Economia a “La Sapienza”di Roma discutendo una tesi fotografica sulle evoluzioni storico e socio-economiche nel territorio di Terracina (LT).
Ha svolto numerosi servizi fotografici per il teatro, il cinema oltre che reportage sociali e di ricerca. Nel 2006 si è occupato di didattica (fotografia ed espressione cinematografica). Nello stesso anno partecipa come direttore della fotografia nel cortometraggio “Settembre” vincitore del premio del pubblico all’interno della rassegna cinematografica “Lazio: terre, gente e miti”, Roma. Nel 2007 è fotografo di scena nel film “Pa-ra-da” di Marco Pontecorvo. Nel 2009 realizza due reportage fotografici: “Impruneta 51” sul tema delle emergenze abitative nel quartiere Magliana a Roma e “Sikh” sulla comunità indiana del Punjab di San Vito (LT). Nel 2010 esegue una serie di ritratti ai taxisti di Acapulco, Mexico. Nel 2012 effettua un servizio sugli orti sociali e condivisi nella città di Pisa. I ritratti fotografici sono stati oggetto di una mostra fotografica dal titolo “Kitchen Gardens - Gli orti sociali del CEP di Pisa - ” e pubblicati nel libro “Locus”, Felici Editore.
Nel maggio 2014 svolge una docu-intervista al regista Jonathan Nossiter nella città di Pisa e San Gimignano in occasione dell’anteprima del film “Resistenza naturale”. Nello stesso anno intraprende il progetto fotografico “Limitrofia” presso la casa circondariale dell’isola di Gorgona (LI).
Nel 2017 ha realizzato un progetto fotografico relativo al mattatoio inteso come non-luogo presentato in occasione del convegno “Del mangiar carne” presso il MUSE, Museo delle Scienze di Trento.